Ogni 15 marzo ricorre la giornata nazionale del fiocco lilla. Questa ricorrenza serve a sensibilizzare le persone sui disturbi del comportamento alimentare che, in Italia, si presentano sempre più precocemente.

Quando si parla di disturbi alimentari, ci si riferisce a tutti quei disturbi, non solo fisici ma anche psicologici come anoressia nervosa, bulimia nervosa, binge eating disorder o disturbo da alimentazione incontrollata. E ancora obesità, night eating syndrome, la pica e il disturbo da ruminazione. Tutti questi disturbi, oltre ad essere dannosi per la nostra salute fisica, distruggono anche quella mentale.

Ma in che modo? quando la nostra mente si crea dei problemi sull’ingerire anche un singolo pezzo di pane automaticamente anche il nostro fisico lo rigetterà. Quello che inizialmente può apparire come un problema banale e facile da risolvere, può avere invece conseguenze gravissime fino a raggiungere l’anoressia. Se si ha la funzione inversa, quindi la nostra mente si autoconvince che mangiare fino allo sfinimento faccia bene, si arriva a esiti opposti, fino all’obesità. La fascia di persone più colpita dall’anoressia continua ad essere quella dell’adolescenza, specialmente tra i 14 e i 16 anni. Se fino a qualche anno fa i ragazzini e le ragazzine tra gli 11 e i 13 anni erano interessati solo perifericamente, oggi riscontriamo un aumento importante in questa fascia di età, specialmente nel sesso femminile.

L’anoressia è un disturbo caratterizzato da un peso corporeo significativamente basso, dall’ansia legata all’aumento di peso, da una percezione distorta della propria immagine corporea e da un controllo eccessivo degli alimenti consumati e della forma del proprio corpo. Inoltre, la costante paura del giudizio basato sull’aspetto esteriore è un elemento sempre presente, per questo un uso sempre più anticipato dei social può essere considerata una probabile causa che concorre all’instaurarsi precoce di questa problematica. Sui social, infatti, all’apparenza e all’aspetto fisico viene data grande importanza, sulla base di modelli imposti dalle mode del momento.

Le bambine vengono a contatto con un mondo basato sull’estetica che non sono in grado di osservare in maniera critica perché troppo piccole. Secondo gli studi più recenti, già in terza classe primaria, infatti, il 50% delle bambine denuncia un’insoddisfazione per il proprio corpo.

Autore

Related Post

1 commento su “La giornata nazionale del fiocco lilla per combattere i disturbi alimentari”

Lascia un commento