La nazionale italiana di calcio è stata sconfitta dalla Bosnia ed Erzegovina nella finale dei play off che valeva la qualificazione ai mondiali, Per la terza volta consecutiva, il calcio italiano si trova a fare i conti con un incubo che sembra non avere fine. La Nazionale maschile non parteciperà alla fase finale della Coppa del Mondo FIFA 2026, segnando un’assenza dai mondiali che durerà almeno dodici anni
L’ennesima disfatta è avvenuta il 31 marzo, durante gli spareggi di qualificazione europei. Gli Azzurri, guidati da Gennaro Gattuso, sono stati sconfitti ai tiri di rigore contro la Bosnia ed Erzegovina a Zenica. Il risultato al termine dei 90 minuti regolamentari è stato di un pareggio di 1-1 con l’Italia in dieci uomini a causa di un errore tecnico di Alessandro Bastoni che gli è costata l’espulsione e di conseguenza la sofferenza dell’Italia per tutta la partita. Nonostante l’ottima tenuta difensiva da parte dell’Italia che ci ha portato ai rigori, la Bosnia ha avuto la meglio e si è aggiudicata un biglietto per i mondiali.
Questa eliminazione determina un record negativo per una nazione quattro volte campione del mondo: l’Italia infatti è la prima grande nazionale a mancare ai mondiali per tre edizioni di fila -2018 Italia 0-0 Svezia (finale play-off) -2022 Italia 0-1 Macedonia del Nord (semifinale play-off) -2026 Italia(1) 1-1 (4)Bosnia ed Erzegovina (finale play-off).
La sconfitta con la Bosnia rappresenta per l’Italia un colpo durissimo in tutti i settori: Gattuso ha ufficialmente dichiarato le sue dimissioni e si stima che l’Italia abbia perso una cifra intorno ai 570 milioni di euro
