Le Bestie di Satana: vent’anni dopo, cosa resta di uno dei casi più oscuri d’Italia

immagine da google , RaiPlay Sound

Le Bestie di Satana sono state un gruppo di serial killer, dediti a un “satanismo acido”, responsabili di alcuni dei delitti più sanguinosi della cronaca nera italiana tra la fine degli anni ’90 e l’inizio dei 2000 nella provincia di Milano e Varese. Anche all’estero vennero conosciuti e i loro crimini vennero definiti tra i peggiori commessi in Italia.

Chi sono e cosa hanno fatto

Il gruppo si era formato attorno a una passione comune per la musica heavy metal e il consumo di droghe. Quello che era iniziato come un gioco di iniziazione e riti segreti è degenerato in una spirale di violenza, controllo psicologico e omicidi. Il loro satanismo è stato definito “improvvisato”, alimentato dall’abuso di sostanze stupefacenti.

Le vittime

Le vittime ufficiali del gruppo sono quattro, ma si sospetta che sono stati coinvolti in altri omicidi e morti sospette :

  • Due uomini uccisi a coltellate e badilate nei boschi di Somma Lombardo nel 1998. I loro corpi furono ritrovati solo nel 2004 grazie alle confessioni di un membro del gruppo.
  • Un uomo indotto al suicidio, sempre nel 1998, perché considerato “non abbastanza coraggioso” o desideroso di allontanarsi dalla setta.
  • Una donna uccisa nel 2008 a colpi di pistola e finita a colpi di badile in uno chalet a Golasecca. È stato questo omicidio, e il fallito tentativo di nascondere il corpo, a far scattare le indagini che hanno smantellato l’intera organizzazione.

I membri del gruppo

I membri principali del gruppo sono stati individuati e arrestati. Il leader del gruppo è stato condannato a due ergastoli e isolamento diurno. Gli altri componenti, due uomini e due donne, sono stati condannati a pene tra i 19 anni e i 26 anni di reclusione.

Autore

Related Post