Nella Grecia antica, le sirene erano mostri marini con parte inferiore di pesce e talvolta raffigurate come donne-uccello. Erano note per il loro canto ammaliante, capace di sedurre e portare alla morte i naviganti.
Ci sono persone pronte a giurare di aver visto delle sirene. Se pensi a una sirena, probabilmente immagini una creatura metà donna e metà pesce. Ma le sirene non sono sempre state rappresentate in questo modo. Nell’Odissea, per esempio, le sirene erano creature metà donna e metà uccello con corpo piumato e ali, che cercavano di attirare Ulisse e i suoi marinai verso la morte con il loro canto irresistibile. Le sirene di Omero erano pericolose e seduttrici. Nel corso del tempo l’immagine delle sirene è cambiata e già nel XVIII secolo la sirena era raffigurata come metà donna e metà pesce. Nel 1837 lo scrittore danese Hans Christian Andersen pubblicò la fiaba “La Sirenetta”, che racconta la storia di una giovane sirena che desidera diventare umana per amore. A differenza delle sirene di Omero, la sirenetta di Andersen è una figura malinconica e gentile, pronta a sacrificare tutto per amore, molto diversa dalle sirene pericolose e ingannatrici che troviamo nell’Odissea.

Le sirene nelle diverse culture
In Africa occidentale esiste una divinità acquatica chiamata Mami Wata, spesso rappresentata come una donna-pesce. Il nome probabilmente deriva dalle parole inglesi (mammy e water). Mami Wata è venerata come una forza della natura, portatrice di abbondanza ma anche di distruzione, proprio come il mare.
Anche nella mitologia giapponese esiste una versione della sirena. Si tratta della Ningyo, una creatura marina con torso di donna, bocca di scimmia, una coda da pesce ricoperta di scaglie dorate e una voce simile al suono d’un flauto. La Ningyo è una creatura pericolosa: catturarla porta sfortuna e tempesta e porta guerra e calamità sulla terra dove si arena.
Per moltissimi anni si è pensato che le sirene possano esistere veramente. Infatti su internet possiamo trovare moltissime immagini di presunti avvistamenti. Eccone alcuni:




Lamantini e dugonghi: le vere sirene
Le sirene esistono davvero, quindi? No, le sirene, creature per metà donne e metà pesce non esistono davvero. Però esistono dei mammiferi marini che potrebbero aver ispirato le leggende sulle sirene. Si tratta dei lamantini e dei dugonghi, che appartengono all’ordine delle Sirenia. Si tratta di grandi e lenti mammiferi erbivori che vivono in acque tropicali e subtropicali. La loro somiglianza con le sirene sta nel fatto che, visti da lontano, possono sembrare figure umane immerse nel mare

Si pensa che i marinai, dopo tanti mesi in mare, probabilmente abbiano avvistato lamantini o dugonghi e li abbiano scambiati per figure femminili con la coda di pesce. Quindi è possibile che siano stati proprio lamantini e dugonghi ad aver alimentato le prime storie sulle sirene, misteriose creature marine.
