25 novembre 2025, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne: anche nella nostra scuola, l’Istituto Comprensivo Giovanni Verga, si è tenuta la manifestazione sul progetto “La forza delle parole contro la violenza – La scuola educa al rispetto“. In questa occasione c’è stata la presentazione del libro “Amina” alla presenza della scrittrice Emanuela Colleluori. L’autrice con grande interesse ha risposto alle nostre domande sul suo libro.
La manifestazione ha avuto inizio alle 10:30 con l’esecuzione di un brano suonato dall’orchestra, cantato dal coro e diretto dalla professoressa Maria Paola Balassone dal titolo “Scarborough Fair“. Questo brano parla di un amore cortese, cioè un amore tra dama e cavaliere. La nostra dirigente scolastica, la dott.ssa Eliana Fiume, ha ringraziato e presentato la scrittrice del libro “Amina”, Emanuela Colleluori, e gli avvocati Romina Realacci e Maria Rita D’Alessio per la partecipazione all’evento. L’avvocato Romina Realacci, delegata alla Pubblica Istruzione del Comune di Pontinia, ci ha parlato dell’articolo 3 della Costituzione Italiana, che parla dell’eguaglianza formale e sostanziale e del numero da chiamare nel caso di violenza, cioè il 1522.
A tutti i presenti alla manifestazione, a partire dagli studenti, è stato chiesto di indossare una spilla che rappresenta un fiocco rosso, simbolo della battaglia contro la violenza sulle donne. I docenti poi ci hanno mostrato un cortometraggio, creato dagli alunni di terza dell’anno scolastico 2024/25, intitolato “Nei momenti più bui“, che parla di un ragazzo la cui mamma è vittima di violenza domestica da parte del padre. Il messaggio è che il ragazzo decide di non prendere esempio dal padre, perché sa che il suo è un comportamento sbagliato. Il cortometraggio finisce con lui che abbraccia la sua amica, facendo capire che si può risolvere tutto con il sostegno degli amici.
La manifestazione è proseguita con alcuni ragazzi di terza scelti per leggere delle parti prese dal libro “Amina”; dopodiché sono seguite delle domande all’autrice Emanuela Colleluori che ha risposto con molto piacere. L’incontro si è concluso con l’intervento di una ex insegnante.
Questo progetto ha lo scopo di unire scuola e territorio, con l’obiettivo di costruire consapevolezza, responsabilità e cultura del rispetto. Perché, come ricordato nel titolo del progetto, la forza delle parole è uno strumento fondamentale per educare, prevenire e cambiare.
