Tutti connessi grazie ai giochi. La nuova frontiera dei videogames

Nella mia cameretta, in mezzo alle mie cose con un controller tra le mani e lo schermo della tv davanti agli occhi. Alle orecchie le cuffie con microfono incorporato. Sto giocando con un mio coetaneo che, come me, nella sua cameretta sta facendo una partita. Ma lui si trova in America. Siamo in squadra insieme, combattendo contro una squadra di avversari che provengono da ogni angolo del pianeta. Siamo connessi grazie al gioco, ed è questa l’ultima frontiera dei videogames di cui vogliamo parlare.

Come fanno i giochi a connetterci con il mondo?

Mettiamoci per un momento nei panni di un genitore. Torna a casa da lavoro e la prima cosa che vede è il proprio figlio con gli occhi puntati sullo schermo al quale è collegata la console. Sembra che non intenda staccarli dal suo videogioco preferito, neppure per salutare. “Non sarebbe meglio se uscisse con i suoi amici?” si chiederà la mamma o il papà. Posta questa domanda, il passo successivo è presto fatto: i videogiochi sono identificati come la causa della solitudine del ragazzo.


Ma è proprio vero che i videogiochi conducono inevitabilmente all’isolamento, negando ogni forma di socializzazione?


No, non è così. Seppure non si debba sminuire il problema, talvolta anche patologico, del videogioco come mezzo utilizzato per distaccarsi completamente dal resto del mondo, si può affermare che i videogames in genere rappresentano un validissimo mezzo per socializzare.


Questo grazie alla modalità multiplayer online. Cos’è?


Le più recenti ricerche ci dicono che negli ultimi anni il mondo del videogame è cambiato grazie all’introduzione della modalità multiplayer e dell’online, che hanno aumentato la possibilità di interagire e socializzare durante il gioco. Secondo gli studi, l’89% dei giocatori gioca con amici che conosce di persona, il 54% con amici conosciuti online e il 52% con altri players online, che non conosce. Più della metà degli adolescenti ha fatto nuove amicizie online e un terzo di loro, il 36%, afferma di averle fatte proprio mentre giocava ai videogiochi.

A rendere possibile la socializzazione attraverso i video games sono anche due strumenti molto importanti: la chat e la connessione vocale. Sia con gli auricolari che di persona, se si trovano nella stessa stanza, i ragazzi parlano tra di loro mentre giocano. Nove su dieci affermano di parlare con i propri amici durante il gioco online. La percentuale cala se ci si concentra sulle ragazze che lo fanno, il 52%. La comunicazione può anche non avvenire verbalmente, ma tramite messaggi scritti in chat. Insomma, per quanto sia una socializzazione diversa, resta pur sempre un modo per mettersi in contatto con altre persone.

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