La pena di morte, conosciuta anche come pena capitale, consiste nell’uccisione di un individuo, ordinata da un tribunale in seguito ad un giudizio di colpevolezza. La pena di morte era presente già dalla storia antica e si hanno prove della sua applicazione attraverso le civiltà egizie, greche e romane. Coloro che si dichiarano favorevoli alla pena di morte sostengono la loro posizione con un’esigenza di giustizia.

Per questi individui la pena di morte costituirebbe la giustizia e consentirebbe agli stati di difendere ogni cittadino. Tuttavia la detenzione prima dell’esecuzione contribuisce alla persecuzione psicologica dei detenuti, infatti la notizia viene comunicata pochi giorni prima. Ma è davvero così? La pena di morte rappresenta davvero un fattore che induce le persone a non commettere i delitti? Nei paesi in cui è applicata si può pensare in effetti che il numero di reati sia più basso quando in realtà i numeri ci dicono che in alcuni paesi è addirittura più alto.

C’è poi un discorso da fare sulle modalità con cui infliggere la morte al detenuto condannato alla pena capitale. Nella storia se ne sono viste di tutti i generi. I detenuti potevano scegliere il tipo di tortura di cui morire ed i metodi applicati erano molto cruenti:

  • si poteva essere lanciati dalla rupe Tarpea;
  • essere sepolti vivi se colpevoli di infedeltà;
  • crocifissione;
  • morte negli anfiteatri ad opera di belve feroci o in lotte tra schiavi
  • Nell’Europa medievale il potere religioso si fece complice del potere politico nel comminare la pena capitale attraverso:
  • la decapitazione;
  • l’annegamento;
  • l’impiccagione;
  • l’impalamento;
  • il rogo;
  • la morte per fame e sete.

Nel corso del tempo, anche in seguito a battaglie politiche e civili e a dibattiti dell’opinione pubblica, molti Paesi hanno abolito la pena di morte.

  • 1863 – Il Venezuela diventa il primo paese indipendente ad abolire la pena di morte.
  • 1948 – La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani sancisce il diritto alla vita, promuovendo l’abolizione della pena capitale.
  • 1977 – La Francia esegue la sua ultima condanna a morte e abolisce definitivamente la pena capitale nel 1981.
  • 1982 – Negli Stati Uniti viene utilizzata per la prima volta l’iniezione letale, nel Texas.
  • 2002 – La Corte Suprema degli Stati Uniti dichiara incostituzionale la pena di morte per disabili mentali.
  • 2021 – La Virginia diventa il primo stato del Sud degli USA ad abolire la pena di morte.

Attualmente, la pena capitale è ancora in vigore in 55 paesi, tra cui: CinaIranArabia Saudita e Stati Uniti. Tuttavia, sempre più nazioni ne stanno limitando o abolendo l’uso.

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