Nota per il suo sfarzo, lo stile di vita lussuoso, la tecnologia: Dubai è una delle città più gettonate dai turisti. Appartiene alla nazione degli Emirati Arabi Uniti ed è gettonata per tanti motivi: il sole tutto l’anno, le spiagge, luoghi simbolo come il grattacielo Burj Khalifa che ogni anno, con i suoi 830 metri di altezza, attira visitatori da ogni parte del mondo. Ai piedi di questo edificio maestoso si trova la Dubai Fountain, in cui spruzzi d’acqua creano coreografie con musica e luci.
Sulle isole artificiali poco distanti dalla costa si trova “Atlantis the Palm”, un resort con parchi acquatici e animali marini. Considerando il clima subtropicale, il miglior periodo per andare a Dubai sono i nostri mesi invernali, da novembre a marzo. In questi mesi, quando in Italia solitamente non ci si sposta per le vacanze, a Dubai c’è alta stagione turistica.
La lingua ufficiale di Dubai è l’ arabo ma quasi tutti parlano inglese, soprattutto i lavoratori del settore turistico. Attenzione però a rispettare le regole del posto: le donne devono essere coperte dalle spalle alle ginocchia, evitare costumi da bagno troppo provocanti. Prima di progettare una vacanza a Dubai, quindi, meglio sapere alcune cose da non fare. Non bere alcolici per strada o in spiaggia, vietato bere o mangiare durante il Ramadan, evitate le effusioni in pubblico, attenzione a cosa fotografate, no ad abiti succinti o poco decorosi, vietato attraversare fuori dalle strisce e vietato fumare in pubblico.
Viaggiare a Dubai ci permette anche di conoscere una cultura in cucina molto diversa dalla nostra. Tra i piatti più popolari negli Emirati Arabi Uniti si annoverano l’ harees, un porridge fatto con carne e grano; il tharid, uno stufato di carne e verdure versato su un tipo di pane chiamato ragaag, e il khouzi, un piatto tipico delle feste che consiste in carne di agnello ripiena di riso, uova, cipolla , frutta e noci.
