Conosciamo tutti il transatlantico Titanic, ovviamente per la sua tragica storia; ma soprattutto per il celebre film del 1997, con interpreti Leonardo di Caprio e Kate Winslet, nei ruoli di una delle coppie più amate nella storia del cinema: Jack Dowson e Rose DeWitt Bukater.
Ma conosciamo la vera storia del Titanic? La grande nave, così chiamata per la sua potenza, partì il 10 aprile 1912 da Southampton, in Inghilterra, e diretto a New York. La notte del 14 aprile alle 23:40 urtò un iceberg per poi affondare nelle prime ore del 15 aprile. Di 2228 passeggeri solo 705 sopravvissero. Alcuni morirono dopo alcuni giorni dal tragico incidente. Fu un disastro, una tragedia enorme.
Esistono molti misteri e leggende su questa vicenda, come il romanzo-profezia di Morgan Robertson che racconta di un transatlantico chiamato “Titan” affondato nel mese di aprile per via di uno scontro con un iceberg nel Nord Atlantico. Il libro fu scritto e pubblicato pochi anni prima dai tragici fatti del 1912. Non solo la storia di per sé è molto simile, ma anche nei dettagli perché il Titanic venne definito come “l’inaffondabile”, stessa cosa nel libro, oppure dettagli ancora più precisi, come il peso (46.000 tonnellate), la lunghezza (243 metri), la velocità, il numero degli scompartimenti, o persino l’ora (intorno a mezzanotte). Anche il motivo per cui è morta così tanta gente, lo scarso numero di scialuppe. C’è anche una teoria di un complotto, si dice infatti, che non sia stato il Titanic a salpare ma il suo gemello “RMS Olympic” nonostante necessitasse manutenzione. Sono stati Van der Vat e Gardiner a ipotizzarlo nel loro libro “I 2 Titanic”.
Ma cosa successe davvero quella notte? Alle 13:30 del 14 aprile ricevettero un avviso dal piroscafo Baltic di un iceberg a 400 km, ma nonostante ciò continuarono ad andare alla massima velocità solamente per poter arrivare un giorno prima a New York, per pubblicizzarlo. Quella del Titanic doveva sembrare non una normale traversata atlantica, ma una vera e propria cavalcata da record nell’Oceano. Non è mai stato chiarito di chi fosse stata l’idea. Alle 13:45 arrivò un altro avviso di un iceberg e dopo questo altri ancora, che vennero “ignorati”. Anche in questo caso ci sono molte dicerie infatti si dice che i binocoli di vedetta fossero stati chiusi in un baule e sono stati messi sulla nave senza la chiave.

Intorno alla mezzanotte del 14 aprile i marinai avvistarono un iceberg davanti la nave e nonostante fosse troppo tardi, provarono a virare, ma con il poco tempo e la grandezza del Titanic riuscirono solo a spostarsi di poco e così l’iceberg impattò su un lato. La nave iniziò a imbarcare acqua, si piegò fino a rompersi in due. In due-tre ore ormai la nave era sul fondo dell’Oceano e molte persone nel mare gelato.
