Intrappolare, torturare, terrorizzare: il “gioco” di Saw l’enigmista è una delle trame di film che più ha avuto successo anni fa. Sai è un serial killer “originale”. Non uccide le persone, o almeno non lo fa direttamente. Le intrappola in giochi e sfide: tutto dipende dalla vittima. Se vince sopravvive e se perde muore.
Da dove nasce questa folle strategia? Lo fa perché ha un cancro e vuole vedere la volontà di vivere fino alla fine. Tra le vittime troviamo un dottore intrappolato con un altro ragazzo: sono incatenati ai piedi ma ogni tentativo di liberarsi è inutile. Nel frattempo la polizia si mette a cercare Saw. Una ragazza, infatti, racconta che è riuscita a vincere il gioco e che aveva paura. Finalmente la polizia arriva a un risultato ma la ricerca non porta a Saw, ma a un suo complice pagato dal protagonista. Il ritrovamento finisce però in tragedia, infatti un poliziotto muore a causa di una delle trappole dell’Enigmista.
Saw è libero, le trappole ci sono ancora. Nuovi enigmi saranno escogitati per fare nuove vittime.
