C’è chi prova piacere a uccidere gli animali, a torturarli, a maltrattarli Si chiama zoosadismo, una pratica compiuta da persone con avversione nei confronti degli animali.



A volte tanti animali vengono maltrattati e uccisi perché trattenuti in un posto dove non vogliono stare o maltrattati dai propri padroni. Oppure vengono usati per svolgere lavori pesanti e faticosi. Tutto questo causa la loro morte. Questa si chiama crudeltà verso gli animali, cioè provocare sofferenza o danno da parte degli esseri umani agli animali, sia per negligenza che per volontà. Come noi che abbiamo i nostri diritti pure gli animali hanno i loro. I tre diritti fondamentali degli animali sono: il diritto al rispetto, a non subire atti crudeli e a vivere in libertà. Noi dobbiamo avere rispetto verso i loro confronti come loro hanno rispetto verso di noi. Infatti alcuni non si rendono conto che stanno facendo del male a un essere vivente maltrattandolo. Alcuni hanno fatto delle cose estreme contro gli animali, soprattutto ai cani, come dar loro fuoco o bastonarli fino alla morte. 800 253 608 è il numero verde dell’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) che si deve chiamare in caso di maltrattamento di animali.

Altra pratica di tortura è l’onicectomia: è un’operazione per rimuovere chirurgicamente gli artigli di un animale mediante l’amputazione di tutte le parti delle falangi distali, le ossa terminali e le dita dell’animale. Invece il taglio della coda è la rimozione di porzioni della coda dell’animale e viene detto anche con il termine è usato in riferimento al taglio delle orecchie. Il crush fetish invece è una forma di feticismo che consiste principalmente nel desiderio di vedere altri individui calpestare un oggetto o un animale.
