Foto: Chris Karidis su Unsplash

La Torre Eiffel, il monumento simbolo di Parigi, è stata innalzata per celebrare il centenario della Rivoluzione francese durante l’Esposizione Universale del 1889 e la torre stessa venne usata come ingresso all’esposizione. Venne realizzata in 2 anni, 2 mesi e 5 giorni, dal 1887 al 1889, progettata dal francese Gustave Eiffel, da cui prenderà poi il nome. Una volta terminata, doveva essere la struttura più alta al mondo, 300 metri, fino al 1930 quando fu superata dal Chrysler Building a New York.

Curiosità: nelle giornate estive particolarmente calde la sua altezza sembra maggiore di diversi centimetri per via della dilatazione del metallo e la sua forma non era dovuta a ragioni estetiche, ma fisiche e matematiche, infatti la curvatura degli spigoli contrastano il vento.

Anche se oggi è il simbolo di Parigi, di tutta la Francia, all’inizio il progetto non era piaciuto molto. Venne ritenuto, dall’élite artistica e letteraria, una “mostruosità di metallo” che avrebbe “rovinato il panorama di Parigi”. L’intento della sua costruzione era solo quello di abbellire l’esposizione universale e infatti nel 1909 doveva essere demolita. E invece la torre finì per restare in piedi, per fortuna possiamo aggiungere, grazie alla sua altezza che si rivelò utile per le reti di comunicazione, soprattutto durante la guerra.

La Torre Eiffel ha una struttura di tre piani: il primo è situato a 57 metri di altezza con un negozio di souvenir e il ristorante 58 Tour Eiffel; il secondo piano è a 115 metri di altezza, dove abbiamo un negozio di macaron e il ristorante stellato Le Jules Verne; l’ultimo piano si trova a 276 metri di altezza sul quale è situato lo Champagne bar e si può dare un’occhiata all’ufficio di Gustave Eiffel noto anche come “l’appartamento segreto”.

Curiosità: la Torre Eiffel viene verniciata ogni sette anni e vengono usati 60 tonnellate di vernice!

Un monumento che vale la pena visitare per la sua bellezza architettonica e la bellissima visuale panoramica di Parigi.

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