L’Umbria, un gioiello tra le colline

Umbria, terreno e città

L’Umbria è una regione che sta in mezzo alle colline e montagne e che non si affaccia sul mare.

L’Umbria è una regione situata nella zona centrale dell’Italia. È l’unica regione del centro Italia che non si affaccia sul mare ed è circondata da colline e natura. Popolata da quasi 900mila abitanti, ha una superficie di 8 464,33 km².

Confinante a nord-est con le Marche, a nord-ovest con la Toscana, a sud-ovest con il Lazio, comprende anche un’exclave nelle Marche, (frazione di Monte Ruperto). Non sai cosa sia una exclave? In effetti è una parola difficile: leggi qui il significato.

Una tipica veduta dell’Umbria

L’Umbria è sempre stata una regione a rischio alluvioni. Pensate che il Tevere nel 1950 straripò ben 37 volte nello stesso anno.

Il clima in questa regione varia molto a seconda dell’altitudine. Le temperature medie nei centri più importanti sono comprese fra gli 11,2 °C e i 18°C. ad esempio Norcia e i 15 °C di Terni passando per i 12,9 °C di Spoleto, i 13,1 °C di Perugia, per i 14,0 °C di Marsciano e i 14,2 °C di Foligno. In base quindi all’altezza in cui si trovano (Norcia è situata a 604 m sopra il livello del mare e infatti ha una temperatura media del mese più freddo rispetto a Perugia (493 m) e Spoleto (396 m) che hanno un’altitudine più bassa.

L’Umbria venne abitata in epoca protostorica e storica a est del Tevere dagli Umbri e, a ovest dello stesso, dagli Etruschi. Nel 672 a.C. viene fissata la fondazione di Terni. Nel 295 a.C., dopo la battaglia di Sentino fu conquistata dai Romani, che vi stanziarono alcune colonie e ne attraversarono il territorio con la via Flaminia (220 a.C.). Vi ebbe luogo la battaglia del Trasimeno durante l’invasione di Annibale nel corso della seconda guerra punica e Perugia venne espugnata e data alle fiamme nel Bellum Perusinum, durante la guerra civile tra Marco Antonio e Ottaviano nel 40 a.C.

Tempietto del Clitunno

Tra i tratti caratteristici di questa magnifica regione, la presenza di numerosi monasteri e luoghi di culto. L’Umbria, intesa in senso moderno, si dice nasca proprio nel periodo del monachesimo con il suo fondatore San Benedetto da Norcia (480-547). Grazie a lui sono stati costruiti i primi monasteri che hanno fatto nascere la cultura storica e religiosa. I monasteri più importanti sono quello di San Pietro, a Perugia, Sassovivo nella città di Foligno, Santa Maria di Valdiponte, a Montelabate vicino Perugia, San Benedetto del monte Subasio, nei pressi di Assisi, San Salvatore di Monte Corona, e l’abbazia di Petroia, nei pressi di Città di Castello.

Verso il XIII secolo nacquero ad Assisi due figure molto importanti per lo sviluppo del Cattolicesimo e della cultura italiana: San Francesco e Santa Chiara. In Umbria troviamo anche gli affreschi famosissimi di Giotto, di Cimabue, di Pietro Lorenzetti e Simone Martini i quali sono presenti nella basilica di Assisi, una delle più belle chiese non solo in Italia ma nel mondo intero. Essi rappresentano la religiosità e il fervore mistico del tempo. Nei pressi di Todi, nella cripta della chiesa di San Fortunato, riposa Jacopone da Todi, un noto poeta, conosciuto soprattutto per lo Stabat Mater.

Autore

Related Post

Lascia un commento