In un tempo in cui la globalizzazione e il consumo di massa stanno prendendo il sopravvento nella quotidianità di tutti noi, tra corrieri che sfrecciano in bici e macchina in fila agli sportelli del drive, poco fuori dal centro di Latina, c’è una piccola isola felice, dove il tempo si è fermato.
Parliamo di una piccola attività storica della città, “Il mago del pollo allo spiedo”, che fa dell’artigianato e della qualità il suo punto forte e che è divenuta ormai una piccola istituzione nel campo del cibo da asporto, deliziando ogni giorno i tanti clienti con i loro prodotti.
Nasce nel Febbraio del 1994, grazie all’ intuizione di Domenico e Loredana, marito e moglie, è infatti una gestione a livello familiare e sembra subito una sorta di scommessa, perché decidono di aprire in un quartiere allora periferico, con poche attività e quindi con poca visibilità.
Nei primi tempi ci furono vari ostacoli e l’avvio dell’ attività non fu dei migliori, infatti la poca visibilità rendeva il locale poco conosciuto e con scarsa clientela. Con il passare dei giorni la qualità dei loro prodotti, grazie anche a delle materie prime scelte con cura, come una dolce melodia comincia ad attirare parecchi clienti, molti dei quali divenuti storici, facendo sì che si cominciasse a lavorare ad un ottimo ritmo.
Mentre Loredana prepara lasagne, cannelloni, verdure e patate arrosto che vanno a ruba, Domenico tiene sotto controllo lo spiedo, dove cucina a puntino, con il forno a legna, pollo arrosto e salsicce. L’attività dei due coniugi richiama a pennello l’identità e l’importanza dell’artigianato italiano, del buon cibo e dell’arte di fare le cose come un tempo e in modo semplice, cercando di arrivare alla perfezione ma con voglia e amore perché la perfezione non è niente senza passione.
Questo articolo rende omaggio a tutti coloro che portano avanti le loro piccole attività, ma soprattutto ai miei cari nonni.



