{"id":3156,"date":"2026-10-28T15:04:16","date_gmt":"2026-10-28T15:04:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/?p=3156"},"modified":"2026-10-28T15:04:17","modified_gmt":"2026-10-28T15:04:17","slug":"il-mistero-delle-streghe-di-benevento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/?p=3156","title":{"rendered":"Il mistero delle streghe di Benevento"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Esistono luoghi in cui leggende e storia si incontrano, trasformandosi nel tempo in tradizioni capaci di caratterizzarli e renderli speciali, avvolgendoli in un clima magico e misterioso. Questo \u00e8 il caso di una citt\u00e0 campana che porta con s\u00e9 da anni una delle leggende popolari pi\u00f9 famose d&#8217;Italia: <strong>le streghe di Benevento<\/strong>. Per comprendere questo mito dobbiamo fare un passo indietro. Nel 570 d.C. i Longobardi, un popolo germanico di guerrieri, conquistarono Benevento formando un potente ducato. Anche dopo la loro conversione al cattolicesimo, conservarono a lungo alcune delle loro tradizioni e pratiche di origine pagana. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Stando alla leggenda, alcuni riti si sarebbero svolti attorno a un grande albero di noce situato fuori dalle mura della citt\u00e0. Qui la popolazione si riuniva per celebrare le proprie divinit\u00e0 e compiere rituali. Una delle leggende racconta che durante questi riti si appendeva ai rami pelle consacrata di un caprone e poi si cavalcava freneticamente intorno al tronco, cercando di colpire e raccogliere la pelle con le lance. Infine la pelle veniva mangiata, si era convinti di poter cos\u00ec acquisire la forza e il potere delle divinit\u00e0. Per le popolazioni locali terrorizzate dalle urla, dal rumore degli zoccoli e dai rituali notturni questa era l&#8217;evidente prova della presenza di streghe. Le pi\u00f9 diffuse erano:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">la <strong>Janara<\/strong>, di giorno era una donna del paese ma di notte si trasformava, volava a cavallo di una scopa ricoprendosi di un unguento magico. Si trasformava in vento e passava attraverso le fessure delle porte per intrufolarsi nelle case e tormentarle durante la notte. Si accovacciava sopra il petto delle persone addormentate provocandogli un senso di soffocamento e rubava i cavalli per cavalcarci tutta la notte lasciando come segno del suo passaggio delle trecce strettissime sulla criniera di questi;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">la <strong>Zucculara<\/strong>, \u00e8 una figura zoppa che si aggira lungo i vicoli di notte, con l&#8217;intento di spaventare le persone e attaccarle alle spalle. Indossa sempre zoccoli di legno, motivo del suo nome;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">la <strong>Monolonga<\/strong>, vive in luoghi profondi come pozzi, cisterne e fossi. Quando qualcuno si sporgeva troppo, lei li afferrava portandoli gi\u00f9 con s\u00e9 sfruttando la sua caratteristica principale, avere cio\u00e8 delle braccia molto lunghe<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">Tradizioni o no, se vuoi vivere un&#8217;esperienza tra mistero e paura, un giro a Benevento \u00e8 consigliato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esistono luoghi in cui leggende e storia si incontrano, trasformandosi nel tempo in tradizioni capaci di caratterizzarli e renderli speciali, avvolgendoli in un clima magico e misterioso. Questo \u00e8 il caso di una citt\u00e0 campana che porta con s\u00e9 da anni una delle leggende popolari pi\u00f9 famose d&#8217;Italia: le streghe di Benevento. 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