{"id":2422,"date":"2026-04-08T07:08:32","date_gmt":"2026-04-08T07:08:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/?p=2422"},"modified":"2026-04-08T07:08:32","modified_gmt":"2026-04-08T07:08:32","slug":"cracovia-la-citta-della-memoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/?p=2422","title":{"rendered":"Cracovia, la citt\u00e0 della memoria"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cracovia \u00e8 una citta meravigliosa piena di posti da visitare, come le sue 138 chiese, il quartiere ebraico, le miniere di sale, il drago sputa fuoco, il centro storico. A poca distanza, anche i campi di concentramento e sterminio di Auschwitz e Birkenau: luogo simbolo della Memoria della Shoah.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una citt\u00e0 con le sue 138 chiese<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cracovia \u00e8 molto famosa per le sue immense chiese. Alcune delle pi\u00f9 famose sono: <strong><em>la chiesa di Sant&#8217;Alberto, la chiesa di Sant&#8217;Andrea, la chiesa di San Pietro e Paolo, la Basilica di Santa Maria, la chiesa di San Francesco d&#8217;Assisi, la Basilica del Corpus Domini e la chiesa di San Marco.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La Basilica di Santa Maria<\/strong> \u00e8 una delle chiese pi\u00f9 affascinanti di Cracovia e si trova al centro vicino al mercato delle stoffe, al suo interno \u00e8 ricoperta di oro su tutte le sue pareti e presenta affreschi meravigliosi. A essa sono legate <strong>due leggende<\/strong> che in realt\u00e0 sono &#8220;bufale&#8221;: la legenda delle sue torri. Si racconta che a costruire le sue torri furono due fratelli, il pi\u00f9 grande invidioso della torre del fratello pi\u00f9 piccolo lo uccise. Quando si pent\u00ec di aver ucciso suo fratello, in suo onore fin\u00ec la torre del familiare ormai defunto per poi buttarsi da essa. In realt\u00e0 la torre pi\u00f9 alta \u00e8 stata costruita per il fatto che le guardie del paese potessero annunciare i pericoli lontani e far chiudere i cancelli in tempo. La seconda leggenda parla del trombettista sulla torre pi\u00f9 alta. Quando un gruppo di turisti americani chiese alla propria guida perch\u00e9 il trombettista non finisse di suonare il brano e allungasse la sua nota, la guida, non sapendo cosa dire, invent\u00f2 una storia di sana pianta. Secondo la storia inventata in quel momento, il trombettista che si trovava sulla torre, mentre suonava l&#8217;allarme fu colpito dalla freccia di un nemico. La lama conficcata nella gola uccise sul colpo il trombettista. Per sfortuna della guida, uno fra i turisti americani presenti in quel momento era uno scrittore che, colpito da questa storia, ne scrisse una leggenda.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns are-vertically-aligned-center is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:100%\">\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" data-id=\"2464\" src=\"https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/St.-Marys-Basilica-1365x1365-1-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2464\" srcset=\"https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/St.-Marys-Basilica-1365x1365-1-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/St.-Marys-Basilica-1365x1365-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/St.-Marys-Basilica-1365x1365-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/St.-Marys-Basilica-1365x1365-1-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/St.-Marys-Basilica-1365x1365-1.jpg 1365w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Interno della basilica di Santa Maria, Cracovia<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"620\" height=\"400\" data-id=\"2483\" src=\"https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/il-trombettista-di-cracovia.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-2483\" srcset=\"https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/il-trombettista-di-cracovia.webp 620w, https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/il-trombettista-di-cracovia-300x194.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto presa da Minube, il Trombettista della chiesa di Santa Maria, Cracovia<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"2484\" src=\"https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Mary-Basilica-Krakow-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2484\" srcset=\"https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Mary-Basilica-Krakow-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Mary-Basilica-Krakow-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Mary-Basilica-Krakow-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Mary-Basilica-Krakow.jpg 1400w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Basilica di Santa Maria, Cracovia<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n<\/div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La Chiesa di San Francesco d&#8217;Assisi<\/strong> \u00e8 conosciuta in tutta la Polonia perch\u00e9 in essa andava a pregare <strong>Papa Giovanni Paolo II<\/strong>. Davanti ad essa si pu\u00f2 ammirare il balcone dove si affacciava il papa decorato ora con un disegno che lo ritrae, mentre al suo interno si pu\u00f2 ammirare il banco dove si sedeva per pregare e ovviamente il soffitto e le mura interamente ricoperte in oro e affreschi meravigliosi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il quartiere ebraico <\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altro luogo da visitare a Cracovia, il quartiere ebraico. Qui \u00e8 possibile ammirare e visitare sinagoghe, bar, cimiteri, parchi, le rovine delle mura dell&#8217;ex ghetto e la vera e propria fabbrica di Shindler, industriale tedesco diventato famoso per aver salvato centinaia di ebrei destinati a morte certa nei campi di concentramento durante la Seconda guerra mondiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel quartiere una cosa che va subito all&#8217;occhio sono le sue sinagoghe grandi e meravigliose di cui alcune sono diventate musei. Nell cimitero ebraico si pu\u00f2 ammirare la statua <strong>dell&#8217;uomo sulla panchina<\/strong> ormai diventata simbolo del quartiere. Nel quartiere puoi ammirare la vera fabbrica di Shindler, riprodotta nel famosissimo film &#8220;Shindler&#8217;s list&#8221; con il cancello e le scale che portano al suo ufficio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La miniera di sale <\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La miniera di sale si trova fuori Cracovia, per scendere si devono scendere 800 gradini e alla fine della visita si arriva fino a <strong>315 metri sotto terra.<\/strong> Qui si possono trovare due tipi di sale: il sale grigio e il puro sale bianco; dentro essa si ammirano diverse statue in sale e ricostruzioni ( non in sale ) di come veniva estratto, una di queste statue racconta la leggenda di come vanne trovato il sale: si narra che nel regno vivesse una principessa a cui il padre le regal\u00f2 una miniera perch\u00e9 lei voleva trovare il sale, quando arriv\u00f2 alla miniera si tolse il suo anello di fidanzamento e lo lanci\u00f2 nella miniera. Si dice che proprio dal primo pezzo di sale che venne trovato ci fosse al suo interno l&#8217;anello di fidanzamento della principessa.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"537\" src=\"https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Miniere-di-sale-Wieliczka-Cracovia-1024x537.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2603\" srcset=\"https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Miniere-di-sale-Wieliczka-Cracovia-1024x537.jpg 1024w, https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Miniere-di-sale-Wieliczka-Cracovia-300x157.jpg 300w, https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Miniere-di-sale-Wieliczka-Cracovia-768x403.jpg 768w, https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Miniere-di-sale-Wieliczka-Cracovia.jpg 1365w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">immagine presa dal Corriere della sera<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al suo interno si pu\u00f2 trovare una intera <strong><em>cattedrale in sale<\/em><\/strong>: altare, pareti, pavimento, statue in sale. Con una superficie totale di 450 m2. Questa cattedrale non solo \u00e8 aperta al pubblico per l&#8217;escursione della miniera ma anche per le messe che fanno la domenica mattina nella cattedrale.   <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All&#8217;interno della miniera si possono ammirare meravigliosi laghi artificiali salati che sono anche pi\u00f9 salati del Mar Morto, la salinit\u00e0 del Mar Morto \u00e8 pari al 30% mentre i laghi della gratta hanno il 70% di salinit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il drago sputafuoco di Cracovia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di certo non puoi andartene da Cracovia senza aver visto il suo <strong>drago sputafuoco<\/strong>! Per i cracoviani il drago \u00e8 simbolo di fortuna e tiene lontano il demonio. Infatti in qualunque negozio di souvenir potrai vedere il draghetto portafortuna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Puoi ammirare il vero e proprio drago sputafuoco ai piedi del castello, sulla riva destra del fiume Vistola. Il drago \u00e8 una statua di metallo da cui esce fuoco ogni minuto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma perch\u00e9 un drago dovrebbe essere simbolo di Cracovia? Legenda narra che tanto tempo fa c&#8217;era un drago che mangiava il bestiame del regno, il popolo spaventato e arrabbiato chiese al re di fare qualcosa. Il re a quel punto disse ai suoi cavalieri di uccidere il drago e se uno di loro ci fosse riuscito avrebbe avuto la mano di sua figlia. Nessuno, per\u00f2, riusc\u00ec in quella straordinaria impresa. Poi un <strong>giovane contadino<\/strong> un giorno uccise il drago, ottenne in sposa la figlia del re e il regno divenne suo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"577\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/drago-577x1024-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2616\" srcset=\"https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/drago-577x1024-1.jpg 577w, https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/drago-577x1024-1-169x300.jpg 169w\" sizes=\"auto, (max-width: 577px) 100vw, 577px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I campi di concentramento e sterminio di Auschwitz e Birkenau<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti sappiamo gli orrori della <strong><mark class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Shoah<\/mark><\/strong>, di ci\u00f2 che hanno fatto i nazisti nella Seconda Guerra Mondiale. Gli unici testimoni che sono rimasti a far vedere quello che accadeva nei campi di concentramento di Auschiwitz e Birkenau sono loro stessi. Qui sono rimasti pentole, vestiti, scarpe, occhiali, protesi e capelli. Rispetto ai video che si possono su internet vederli dal vivo \u00e8 pi\u00f9 toccante e ti lascia senza fiato, una esperienza che ti lascia il segno, come se tu potevi fare qualcosa ma non ci sei riuscito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il viaggio nei campi di concentramento inizia ad<strong>Auschiwitz<\/strong>, un campo dove venivano deportati gli ebrei dai ghetti e mandati a lavorare o a morire, dove donne, bambini e anziani venivano separati dagli uomini. Ora questo campo \u00e8 diventato un museo dove si possono ricordare gli orrori dell&#8217;<mark class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\">Olocausto<\/mark>. Nei primi blocchi si possono vedere le immagini delle persone deportate nel campo e i soldati che li dividevano; i vestiti e le valigie di coloro che andavano ma non tornavano mai, le scarpe di grandi e piccini che ricoprivano un&#8217;intera parete, in una teca i vestitini dei piccini e la cosa pi\u00f9 impressionante ma allo stesso tempo inquietante, le centinaia di ciocche di capelli umani in un&#8217;immensa parete, utilizzati anche a scopo industriale per creare tappeti e materassi. La cosa che colpisce di pi\u00f9 sono le ceneri di tutti gli ebrei in un grandissimo vaso le stesse che venivano sparse nel cortile del campo. Negli altri blocchi invece c&#8217;erano i bagni, i letti, gli uffici dei sergenti in cui c&#8217;era la foto di Hitler e le celle di tortura che erano minuscole ma al loro interno venivano messe al massimo 8 persone e lasciate morire di fame e di soffocamento. Infine il muro delle fucilazioni adornato di corone di fiori per onorare coloro che erano morti. L&#8217;ultima cosa che puoi trovare nel campo prima di andare a <em>Birkenau <\/em>sono le camere a gas e i forni crematori. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il viaggio continua a <strong>Birkenau<\/strong>, pi\u00f9 grande di <em>Auschiwitz<\/em>. Si possono vedere sono le macerie dei forni crematori e le camere a gas, che i nazisti hanno cercato di eliminare, e alcune capanne in legno dove dormivano gli ebrei. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una sola cosa si sapeva di quei campi: <strong>chi andava non ritornava pi\u00f9<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E come disse <strong><em>Primo levi<\/em><\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;L&#8217;Olocausto \u00e8 una pagina del libro dell&#8217;umanit\u00e0 da cui non dovremmo mai togliere il segnalibro della memoria&#8221;.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-8f761849 wp-block-group-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"275\" height=\"183\" data-id=\"2671\" src=\"https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/download-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2671\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><strong>Ingresso e Judenrampe, Birkenau<\/strong>&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/pocait\/36444184425\/\">Foto<\/a>&nbsp;di Rachel Titiriga<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"275\" height=\"183\" data-id=\"2672\" src=\"https:\/\/www.schoolmateicverga.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/download.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2672\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Darek Bednarek &#8211; stock.adobe.com<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cracovia \u00e8 una citta meravigliosa piena di posti da visitare, come le sue 138 chiese, il quartiere ebraico, le miniere di sale, il drago sputa fuoco, il centro storico. 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